Hyundai Ioniq I facelift (AE) (2019 – 2022)

Punteggio affidabilità : 9.1/10

La Hyundai Ioniq di prima generazione (codice AE) ha beneficiato di un restyling (facelift) nel 2019. Questo aggiornamento porta una nuova calandra (attiva sull'ibrida), fari LED ridisegnati e, soprattutto, un interno modernizzato con un touchscreen da 10,25 pollici. Progettata fin dall'inizio per accogliere tre tipi di motorizzazioni elettrificate (Ibrida HEV, Ibrida Plug-in PHEV e 100% Elettrica BEV), si posiziona come la rivale diretta della Toyota Prius. La versione elettrica vede la sua batteria passare da 28 kWh a 38,3 kWh in occasione di questo restyling. La Ioniq si distingue per la sua efficienza aerodinamica (Cx di 0,24) e l'utilizzo di un cambio a doppia frizione (DCT) sulle sue versioni termiche, offrendo un piacere di guida più tradizionale rispetto ai cambi CVT delle sue conc

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Hyundai Ioniq (AE) restyling è una scelta di seconda mano eccezionale. I dati dell'ADAC (1.8 guasti/1000 veicoli) e del TÜV confermano che si tratta di uno dei veicoli elettrificati più affidabili sul mercato. La versione ibrida (HEV) è la scelta più razionale: offre consumi degni di una Toyota Prius proponendo al contempo un piacere di guida superiore grazie al suo cambio a doppia frizione. La versione PHEV è ideale se si può ricaricare quotidianamente. Quanto alla versione 100% elettrica, sebbene estremamente efficiente e affidabile, è penalizzata da una velocità di ricarica rapida deludente che la relega a un uso regionale. In ogni caso, l'acquisto è altamente raccomandato, a condizione di una cronologia di manutenzione trasparente (in particolare per il cambio dell'olio del cambio DCT e il liquido di raffreddamento specifico dell'EV).