Hyundai Elantra VI (AD) (2016 – 2020)

Punteggio affidabilità : 7.4/10

La Hyundai Elantra di sesta generazione (codice AD) ha segnato un netto salto di qualità per la berlina compatta coreana, con un telaio irrigidito (composto al 53% da acciaio ad alta resistenza), un'insonorizzazione migliorata e un design più maturo (Fluidic Sculpture 2.0). Un importante restyling (facelift) ha avuto luogo nel 2019, modificando profondamente il frontale (fari triangolari) e aggiornando gli aiuti alla guida. Precisazione sulla motorizzazione ibrida: Sebbene questa scheda sia incentrata sulla motorizzazione ibrida, è imperativo precisare che la generazione VI (AD) non è mai stata commercializzata con una vera motorizzazione ibrida (HEV o PHEV). La vera Elantra Hybride è apparsa solo con la generazione successiva (CN7, dal 2021). Sulla generazione AD (2016-2020), il ruolo di

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Hyundai Elantra di sesta generazione (AD) è una berlina compatta complessivamente competente, confortevole e ben equipaggiata. Tuttavia, se cercate specificamente una motorizzazione ibrida, questo modello non fa per voi: bisognerà orientarsi verso la generazione successiva (CN7, 2021+) o verso la Hyundai Ioniq della stessa epoca. Per coloro che sono interessati all'Elantra AD, la versione 1.4 T-GDI Eco offre un'eccellente alternativa a basso consumo, sebbene il suo cambio DCT richieda attenzione. L'acquisto di un modello usato necessita di un'estrema vigilanza sulla cronologia dei richiami, in particolare per evitare i modelli 2017 (problemi di gioventù su sterzo e freni) e i modelli 2019-2020 equipaggiati con il motore 2.0L MPI (rischio di rottura del motore legato alle fasce elastiche). Privilegiate le versioni 1.6 MPI o 1.6 T-GDI, nettamente meno problematiche.