La Honda Prelude di 5ª generazione (telaio BB6/BB8/BB9) segna il ritorno a un design più classico e angolare, rompendo con le linee futuristiche della 4ª generazione. Concepita come una coupé Grand Tourismo a trazione anteriore, brilla per la sua eccellenza tecnica, in particolare grazie ai suoi motori VTEC grintosi (serie H22) e alle sue tecnologie di telaio avanzate: il sistema 4WS (4 ruote sterzanti) in Europa/Giappone, o l'ATTS (Active Torque Transfer System) sulle versioni Type SH/Type S, che agisce come un differenziale a ripartizione di coppia. Sebbene pesante per una sportiva dell'epoca, il suo comportamento stradale è elogiato dalla critica. Oggi è una 'youngtimer' molto ricercata, la cui affidabilità meccanica è leggendaria, a condizione di evitare il disastroso cambio automatico
La Honda Prelude 5G è un'ottima scelta per gli amanti delle coupé degli anni '90. Il motore 2.0i è un 'daily' indistruttibile, mentre il 2.2 VTEC offre sensazioni meccaniche pure ormai rare. La regola d'oro assoluta: evitate i modelli equipaggiati con il cambio automatico SportShift, la cui progettazione è difettosa. Preferite un modello con cambio manuale, con uno storico di manutenzione limpido (soprattutto per la distribuzione del H22) e una carrozzeria sana, poiché la ruggine è oggi il suo principale nemico.