Honda Prelude III (BA4/BA5) (1987 – 1991)

Punteggio affidabilità : 7.8/10

La Honda Prelude di 3ª generazione (telaio BA4/BA5) è una vera icona dell'ingegneria giapponese della fine degli anni '80. Rivoluzionaria al suo debutto, è stata la prima auto di serie al mondo a offrire un sistema di ruote posteriori sterzanti (4WS - Four-Wheel Steering) 100% meccanico, garantendo una maneggevolezza eccezionale. Caratterizzata dalla sua linea del cofano estremamente bassa (resa possibile dall'inclinazione del motore di 18° e da una sospensione a doppio braccio oscillante) e dai suoi fari a scomparsa (pop-up), incarna il coupé GT per eccellenza. Un leggero restyling (facelift) è avvenuto nel 1990, introducendo indicatori di direzione bianchi, luci posteriori riviste e l'introduzione del motore 2.1L (B21A/B21A1). Oggi è una 'youngtimer' molto apprezzata, la cui quotazione è

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Honda Prelude di 3ª generazione è un capolavoro di ingegneria degli anni '80. Il suo sistema 4WS meccanico rimane un riferimento in termini di sensazione di guida e affidabilità. Per un acquisto da collezione o per piacere, è imperativo puntare su una versione 2.0L DOHC Iniezione (B20A7 o B20A9), che combina prestazioni di alto livello e affidabilità leggendaria. Le versioni a carburatori sono da riservare ai meccanici esperti, mentre il motore 2.1L (B21A1) è da evitare a causa del suo difetto di progettazione (canne FRM) che comporta un consumo d'olio fatale. Il vero nemico di questa vettura non è la meccanica, ma la corrosione e la scarsità di ricambi di carrozzeria. Un esemplare sano di carrozzeria giustifica un prezzo elevato.