La Honda NSX di prima generazione (venduta con il marchio Acura in Nord America) è un'icona assoluta della storia automobilistica. Progettata per competere con Ferrari e Porsche offrendo al contempo l'affidabilità di una berlina Honda, è la prima auto di serie al mondo dotata di un telaio monoscocca 100% in alluminio. Sviluppata con l'aiuto del leggendario Ayrton Senna, si distingue per il suo motore V6 VTEC in posizione centrale posteriore e il suo eccezionale comportamento stradale. La produzione si divide in due grandi fasi tecniche: la NA1 (1990-1996) equipaggiata con il V6 3.0L (C30A) e un cambio a 5 marce, e la NA2 (1997-2005) che introduce il V6 3.2L (C32B) accoppiato a un cambio manuale a 6 marce. Nel 2002, un importante restyling (facelift) ha sostituito gli iconici fari a scompar
La Honda/Acura NSX di prima generazione è un capolavoro di ingegneria. Ha dimostrato che una supercar può avviarsi ogni mattina senza richiedere la manutenzione di una Formula 1. Oggi, la meccanica (blocco motore, interni) rimane indistruttibile, ma l'auto ha più di 20-30 anni. I guasti non derivano da difetti di progettazione maggiori (a parte lo Snap Ring degli anni 91-92), ma dall'invecchiamento naturale dei componenti: condensatori elettronici (CCU, Bose), guarnizioni in gomma e tubi flessibili di raffreddamento. L'acquisto di una NSX deve basarsi sulla cronologia di manutenzione e non sul chilometraggio. Una NA2 (3.2L cambio manuale a 6 marce) è il Graal assoluto in termini di piacere di guida, ma una NA1 (3.0L) ben mantenuta con i suoi fari a scomparsa offre l'esperienza originale più pura.