Honda CR-V III (RE) (2006 – 2012)

Punteggio affidabilità : 8.8/10

La Honda CR-V di terza generazione (telaio RE) segna una svolta importante nella storia del modello. Finito il look da fuoristrada con la ruota di scorta sul portellone: la CR-V III si imborghesisce e assume il suo status di SUV familiare stradale. Il suo baricentro è abbassato, favorendo il comportamento stradale a scapito delle capacità fuoristrada. Si distingue per la sua abitabilità eccezionale, la sua modularità (sedile posteriore scorrevole) e la sua ergonomia. Sul piano dell'affidabilità, le motorizzazioni a benzina (cuore di questa analisi) sono veri e propri riferimenti di longevità, capaci di superare i 300.000 km con una manutenzione di base. Un restyling (facelift) è intervenuto a fine 2009/inizio 2010, apportando leggere modifiche estetiche, una migliore insonorizzazione e la

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Honda CR-V III è uno dei SUV familiari usati più raccomandabili della sua generazione, a condizione di sceglierla a benzina. Il 2.0 i-VTEC (Europa) e il 2.4 i-VTEC (Americhe/Asia) sono monumenti di affidabilità che vi risparmieranno i costosi problemi dei diesel moderni. Sebbene il cambio automatico a 5 rapporti sia di vecchia concezione e aumenti il consumo, è indistruttibile. Evitate le versioni diesel (i-CTDi) se fate molta città. Per un acquisto sereno: trovate un modello a benzina con uno storico di cambi olio regolare (motore E ponte posteriore) e avrete un veicolo capace di attraversare i decenni.