Honda Civic VII (EP/EU/ES) (2001 – 2005)

Punteggio affidabilità : 8.5/10

La Honda Civic di 7ª generazione (telaio EP per la 3 porte, EU per la 5 porte, ES per la berlina 4 porte ed EM per la coupé) segna una rottura radicale nella storia del modello. Honda abbandona la sua celebre sospensione anteriore a doppio braccio oscillante a favore di un sistema MacPherson più compatto, permettendo di offrire un abitacolo eccezionalmente spazioso con un pianale piatto nella parte posteriore. Il design delle versioni hatchback (EP/EU) assomiglia quasi a una piccola monovolume, con una leva del cambio originariamente posizionata sulla console centrale. Se i puristi hanno criticato la perdita di una certa sportività sui modelli standard, questa generazione si è distinta per la sua praticità, il suo comfort e la leggendaria affidabilità dei suoi motori a benzina (serie D e K

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Honda Civic di 7ª generazione è una scelta usata estremamente razionale e affidabile, a condizione di puntare esclusivamente sulle motorizzazioni a benzina. I blocchi 1.4i e 1.6i sono veri e propri muli indistruttibili, perfetti per un uso quotidiano economico, anche se è imperativo verificare l'assenza di rumore di cuscinetti del cambio prima dell'acquisto. La Type R (EP3) è un futuro oggetto da collezione, che offre sensazioni meccaniche pure ormai introvabili. Al contrario, evitate il diesel 1.7 CTDi che accumula guasti costosi, e siate molto prudenti con le versioni ibride IMA le cui batterie sono oggi a fine vita. Privilegiate un modello a benzina restyling (2004-2005) per una migliore finitura e una direzione ricalibrata.