Honda Civic VI (EJ/EK) (1995 – 2001)

Punteggio affidabilità : 8.8/10

La Honda Civic di 6ª generazione (telaio EJ/EK per le 3 porte e berline, EM per il coupé, e MA/MB/MC per le versioni 5 porte/Aerodeck prodotte nel Regno Unito) è una vera icona dell'ingegneria giapponese degli anni '90. Posizionata come una compatta versatile, si distingue per la sua sospensione a doppia triangolazione (anteriore e posteriore), offrendo un comportamento stradale eccezionale per la sua categoria. È anche la generazione che ha reso popolari i motori VTEC ad alto rendimento (in particolare il leggendario B16A2 della VTi e il B16B della Type R giapponese) così come le versioni VTEC-E orientate al risparmio di carburante. Un leggero restyling (facelift) ha avuto luogo a fine 1998, modificando i paraurti, i fari e la calandra. Oggi, è un modello estremamente ricercato (youngtime

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Honda Civic di 6ª generazione è un capolavoro di affidabilità meccanica. I motori a benzina, che siano economici (Serie D) o sportivi (Serie B), sono capaci di superare i 300.000 km senza problemi se mantenuti. La vera sfida oggi non è la meccanica, ma la carrozzeria. La ruggine è il killer numero uno di queste auto. Se trovate un esemplare sano, con i suoi parafanghi posteriori intatti e una storia limpida, è un acquisto altamente raccomandato, che sia come 'daily' economico (1.4i o 1.5i VTEC-E) o come youngtimer sportivo (VTi). Evitate i modelli pesantemente modificati o corrosi dalla ruggine.