Holden Commodore VZ (2004 – 2006)

Punteggio affidabilità : 7.2/10

La Holden Commodore VZ rappresenta l'ultima evoluzione della piattaforma VT introdotta nel 1997. Prodotta tra l'agosto 2004 e l'agosto 2006 (le versioni Ute e Wagon sono continuate fino al 2007), segna un'importante svolta tecnologica per il costruttore australiano con l'abbandono del venerabile V6 3.8L Ecotec a favore del nuovissimo V6 3.6L Alloytec (Global V6 di GM). A fine carriera, ha anche inaugurato il V8 6.0L L76 (Gen IV) per soddisfare le norme antinquinamento Euro III, sostituendo il celebre 5.7L LS1. Sebbene il suo telaio inizi a invecchiare rispetto alla contemporanea Ford Falcon BA/BF, la VZ rimane una grande stradista a trazione posteriore molto apprezzata. La sua affidabilità complessiva è giudicata «Media» dai sondaggi australiani (RACQ/NRMA), principalmente a causa dei dife

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Holden Commodore VZ è un veicolo dai due volti. Se si opta per una versione V8 (LS1 o L76), è un acquisto altamente raccomandato («ACQUISTARE»): questi motori sono indistruttibili, performanti e supportati da un massiccio mercato dei pezzi di ricambio. Al contrario, le versioni V6 Alloytec, che costituiscono la maggioranza del mercato, richiedono grande prudenza («NEGOZIARE» o addirittura «EVITARE» se lo storico è poco chiaro). Il rischio di allungamento della catena di distribuzione è reale e la riparazione supera spesso il valore residuo dell'auto. Esigete un libretto di manutenzione con cambi d'olio ogni 10.000 km al massimo.