La Ford S-Max di prima generazione (codice telaio WS), prodotta dal 2006 al 2015, ha lasciato il segno come monovolume familiare dal dinamismo inaspettato. Posizionata tra la C-Max e la Galaxy, offriva un'alternativa più sportiva ed elegante alle monovolume tradizionali, con una configurazione a 5 o 7 posti. Eletta "Auto dell'Anno" nel 2007, ha conquistato per il suo comportamento stradale preciso, il comfort e la modularità. Un restyling nel 2010 ha portato evoluzioni estetiche (frontale, luci LED) e tecniche, in particolare l'introduzione dei motori benzina EcoBoost e dei diesel TDCi più potenti. Globalmente, la S-Max I è un veicolo affidabile, ma alcune motorizzazioni, in particolare le più recenti e complesse, richiedono un'attenzione particolare.
La Ford S-Max di prima generazione rimane un'ottima scelta per le famiglie che cercano una monovolume spaziosa, pratica e piacevole da guidare. La sua affidabilità è globalmente buona, ma dipende fortemente dalla motorizzazione scelta e dalla cronologia di manutenzione. * Per la tranquillità e un budget controllato, privilegiate i 2.0 Duratec-HE (benzina aspirato). Sono i più affidabili e i meno costosi da mantenere. * I 2.0 e 2.2 TDCi (diesel) sono buoni compromessi prestazioni/consumi, ma richiedono un'attenzione particolare al FAP e al volano, soprattutto se l'uso è prevalentemente urbano. * I 2.5 Duratec I5 Turbo e 2.0 EcoBoost SCTi (benzina turbo) offrono prestazioni entusiasmanti, ma la loro affidabilità è più aleatoria e la loro manutenzione più esigente e costosa. Sono da riservare agli acquirenti esperti, pronti a investire in un rigoroso monitoraggio meccanico. * Il 1.8 TDCi è da evitare a causa dei suoi problemi ricorrenti. Una S-Max ben mantenuta, soprattutto con le motorizzazioni consigliate, rappresenta un eccellente rapporto qualità/prezzo sul mercato dell'usato.