Ford Puma II (SUV) (2019 – 2025)

Punteggio affidabilità : 8.0/10

Il Ford Puma II segna il ritorno della denominazione mitica, non più sotto forma di una piccola coupé, ma di un SUV urbano (segmento B) basato sulla piattaforma della Fiesta Mk8. Lanciato a fine 2019, si è rapidamente imposto grazie al suo design atletico, al suo telaio molto dinamico (uno dei migliori della sua categoria) e al suo aspetto pratico, incarnato dalla famosa « MegaBox » (un vano lavabile da 80 litri sotto il pianale del bagagliaio). Sebbene la gamma sia ampiamente dominata dalle motorizzazioni a benzina micro-ibride (mHEV) e dall'eccellente versione Flexifuel (E85), Ford ha brevemente proposto un motore diesel 1.5 EcoBlue da 120 CV tra metà 2020 e fine 2021. Questa versione era destinata ai grandi viaggiatori e alle flotte aziendali, ma è stata ritirata prematuramente a fronte

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

Il Ford Puma II è un'ottima scelta per chi cerca un piccolo SUV con un comportamento da berlina dinamica. Per quanto riguarda la versione Diesel (1.5 EcoBlue 120): è da NEGOZIARE con prudenza. Sebbene il motore sia parco nei consumi e performante su strada, soffre dei tipici problemi dei diesel moderni (AdBlue, DPF) se non viene utilizzato a sufficienza. Data la rarità di questa versione e le restrizioni alla circolazione (ZFE), il suo acquisto si giustifica solo per i grandi viaggiatori che percorrono prevalentemente autostrada. Per il 90% degli acquirenti, la versione 1.0 Flexifuel E85 o mHEV 125 CV è una scelta infinitamente più pertinente, economica e facile da rivendere, a condizione di verificare scrupolosamente la cronologia della manutenzione (olio specifico obbligatorio).