Ford Focus II (DA3) (2004 – 2011)
Punteggio affidabilità : 7.2/10
La Ford Focus di seconda generazione (DA3), lanciata a fine 2004 e ristilizzata all'inizio del 2008 (adozione del Kinetic Design), si basa sull'eccellente piattaforma C1 sviluppata congiuntamente con Mazda (Mazda 3) e Volvo (S40/V50/C30). Si è affermata come il riferimento della sua categoria in termini di comportamento stradale, offrendo un compromesso comfort/tenuta di strada eccezionale grazie al suo assale posteriore multilink Control Blade. Sul piano meccanico, questa generazione segna l'integrazione massiccia delle motorizzazioni diesel derivanti dalla partnership PSA/Ford (1.6 e 2.0 TDCi), accanto al blocco 1.8 TDCi 100% Ford. Se le qualità dinamiche e l'abitabilità sono innegabili, l'affidabilità complessiva è fortemente contrastata a seconda della motorizzazione scelta, con il 1.6
✅ Punti di forza
- Telaio eccezionale: precisione dello sterzo e compromesso comfort/tenuta di strada
- Abitabilità e volume del bagagliaio (396 litri) tra i migliori della sua generazione
- Affidabilità delle motorizzazioni a benzina (1.6 100 CV e 2.0 145 CV in testa)
- Piacere di guida e robustezza del 2.0 TDCi 136 CV
- Disponibilità di versioni Flexifuel (E85) originali molto economiche
- Costo dei pezzi di ricambio e facilità di manutenzione (escluso 1.6 TDCi)
⚠️ Punti deboli
- Affidabilità disastrosa del 1.6 TDCi 109 CV (turbo, iniettori, FAP)
- Problema endemico delle saldature del quadro strumenti (contachilometri) su tutte le versioni
- Insonorizzazione migliorabile (rumori di rotolamento e aerodinamici in autostrada)
- Qualità delle plastiche interne e assemblaggi medi prima del restyling del 2008
- Volani bimassa fragili sui diesel (1.8 e 2.0 TDCi)
- Pompa del servosterzo elettro-idraulico (EHPAS) soggetta a perdite o guasti
🎯 Verdetto
La Ford Focus II è un'auto a due facce. Dotata di un telaio brillante e di un'eccellente abitabilità, costituisce un acquisto molto intelligente in versione a benzina (in particolare i blocchi 1.6 100 CV o le versioni Flexifuel) o con il robusto diesel 2.0 TDCi. Al contrario, il diffusissimo 1.6 TDCi 109 CV è una vera e propria fonte di problemi che ha rovinato la reputazione del modello; è da evitare a meno che non sia stato scrupolosamente reso affidabile. Qualunque sia il modello, prevedete un budget per l'inevitabile rifacimento delle saldature del contachilometri. È un veicolo da NEGOZIARE con prudenza, puntando esclusivamente sulle buone motorizzazioni.
Guasti ricorrenti
Défaillance du turbocompresseur (particulièrement sur 1.6 TDCi)
Alta
🔧 100 000 – 180 000 km
💶 1 000 – 2 000 €
Vérifier historique d'entretien, vidanges régulières avec huile de qualité.
Encrassage du FAP et/ou de la vanne EGR
Media
🔧 80 000 – 150 000 km
💶 400 – 1 200 €
Privilégier trajets longs, éviter la conduite urbaine excessive.
Usure prématurée du volant moteur bi-masse et de l'embrayage
Media
🔧 120 000 – 200 000 km
💶 1 200 – 2 000 €
Tester l'embrayage, écouter bruits anormaux au ralenti ou au démarrage.
Fuite ou défaillance des injecteurs diesel
Media
🔧 150 000 – 250 000 km
💶 300 – 700 € par injecteur
Surveiller consommation, fumée, et démarrage difficile.
Défaillance de la pompe de direction assistée électro-hydraulique
Media
🔧 100 000 – 180 000 km
💶 600 – 1 200 €
Vérifier l'assistance de direction, écouter bruits anormaux.
Costi di manutenzione stimati
| Cambio olio |
100 – 180 € |
| Cinghia distribuzione |
600 – 1 200 € |
| Frizione |
1 200 – 2 000 € |
| Freni completi |
400 – 700 € |
| Budget annuale stimato |
700 – 1 400 € |
Stime indicative (officina indipendente, mercato europeo). I prezzi variano per regione e anno.