Ford Explorer VI (U625) (2019 – 2025)

Punteggio affidabilità : 6.2/10

La sesta generazione del Ford Explorer (nome in codice U625) segna un ritorno alle origini adottando la piattaforma CD6 a trazione posteriore (con trazione integrale intelligente). Concepito principalmente per il Nord America, è stato importato ufficialmente in Europa in un'unica e potentissima versione ibrida plug-in (PHEV) da 457 CV, prima di essere affiancato su altri mercati da versioni full hybrid (HEV). Sebbene molto spazioso (7 posti), prestazionale e dotato di un eccellente comportamento stradale, questo modello ha sofferto di un lancio catastrofico oltreoceano, segnato da difetti di assemblaggio e da una valanga di richiami. Le statistiche dell'ADAC e di J.D. Power lo classificano sotto la media del suo segmento in termini di affidabilità iniziale, sebbene i model year 2022-2025 m

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La sesta generazione del Ford Explorer è un veicolo paradossale. Sulla carta, le sue versioni ibride (HEV e PHEV) offrono un compromesso eccezionale tra spazio, potenza ed efficienza. Su strada, è un eccellente viaggiatore. Tuttavia, il suo lancio è stato macchiato da gravi problemi di controllo qualità nello stabilimento di Chicago, che hanno comportato una quantità astronomica di richiami riguardanti organi vitali (batteria AT, ponte posteriore, trasmissione, motore). Consiglio per l'acquisto: Evitate assolutamente i model year dal 2019 al 2021. Se puntate a un modello ibrido (PHEV in Europa o HEV in Nord America), privilegiate un modello 2022 o successivo, ed esigete uno storico trasparente che provi che TUTTE le campagne di richiamo (in particolare sulla batteria e sul ponte posteriore) siano state scrupolosamente applicate. In caso contrario, lasciate perdere.