La Ford EcoSport di "seconda generazione" (spesso definita Fase 2 o Gen 2 in Europa) corrisponde al restyling principale del modello B515 lanciato originariamente nel 2012. Prodotta a Craiova (Romania) per il mercato europeo a partire dal 2017, corregge i difetti principali della prima versione: le finiture interne fanno un salto di qualità (plancia presa in prestito dalla Fiesta Mk8), l'insonorizzazione è migliorata e la ruota di scorta esterna sul portellone diventa opzionale. A livello meccanico, l'abbandono del disastroso cambio a doppia frizione PowerShift a favore di un cambio automatico con convertitore di coppia (6F15) è un'ottima notizia. L'introduzione del motore diesel 1.5 EcoBlue permette inoltre di offrire una trazione integrale (Intelligent AWD), rara in questo segmento. Sebb
La Ford EcoSport restyling (2017-2022) è un veicolo paradossale. Se cercate un piccolo SUV diesel, è una scelta molto pertinente: i motori 1.5 TDCi e 1.5 EcoBlue sono robusti, ricchi di coppia, e la versione AWD è una rarità in questo segmento. Al contrario, se puntate a una versione a benzina, la prudenza è d'obbligo: il 1.0 EcoBoost soffre dello stesso male del 1.2 PureTech di PSA (cinghia a bagno d'olio fragile). L'abbandono del cambio PowerShift su questa generazione è un immenso sollievo per l'affidabilità. Da acquistare in versione diesel per chi percorre molti chilometri o in montagna (AWD), da evitare in versione benzina 1.0 EcoBoost senza uno storico di manutenzione impeccabile.