Fiat Punto Evo (2009 – 2012)

Punteggio affidabilità : 5.4/10

La Fiat Punto Evo è il profondo restyling della Grande Punto (Tipo 199), introdotta nel 2009 prima di essere semplicemente ribattezzata « Punto » nel 2012. Si distingue per un frontale ridisegnato, fari posteriori a LED e, soprattutto, un abitacolo nettamente migliorato in termini di finiture e materiali rispetto alla sua antenata. Sul piano meccanico, inaugura la tecnologia benzina MultiAir (gestione elettroidraulica delle valvole) che dovrebbe migliorare l'efficienza. Sebbene attraente e accessibile, la Punto Evo soffre di un'affidabilità complessiva mediocre, appesantita da problemi elettronici, periferiche fragili e un'usura prematura del telaio, come confermato dagli organismi di controllo europei.

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Fiat Punto Evo è un'auto paradossale. Da un lato, offre un design riuscito, uno spazio interno generoso e motori a benzina entry-level (FIRE) di una robustezza a prova di bomba. Dall'altro, è afflitta da una qualità costruttiva irregolare, un'elettronica capricciosa e un telaio fragile. Le statistiche dell'ADAC (6.8 guasti/1000) e del TÜV (23.5% di difetti) la classificano tra le peggiori della sua categoria. Consiglio d'acquisto: Evitate i diesel 1.3 MultiJet utilizzati in città (FAP, EGR, catena) e siate estremamente diffidenti con i motori MultiAir senza uno storico di manutenzione impeccabile. L'unico acquisto razionale è una versione 1.2 8V o 1.4 8V (FIRE), idealmente in allestimento superiore, a condizione di ispezionarla accuratamente (ruggine, servosterzo, elettronica) e di negoziarla a un prezzo molto basso.