La Fiat Punto di prima generazione (Tipo 176), disegnata da Giorgetto Giugiaro, ha avuto il difficile compito di succedere alla mitica Fiat Uno. Eletta Auto dell'Anno nel 1995, ha rivoluzionato il segmento delle utilitarie con la sua abitabilità record, i suoi inediti fari posteriori verticali e il suo eccellente rapporto prezzo/prestazioni. Oggi entrata nell'era delle youngtimer, la sua affidabilità è tipica delle produzioni italiane degli anni '90: motori a benzina della famiglia FIRE generalmente indistruttibili, ma circondati da periferiche fragili e una carrozzeria molto sensibile alla corrosione. Nota sui dati statistici: Gli enti (TÜV, ADAC, What Car?) attribuiscono voti severi alla linea Punto (Tasso di difetti TÜV a 3 anni del 23.5%, What Car? 2/5 con il 35% di guasti). Sebbene qu
La Fiat Punto I è oggi un'auto da collezione a basso budget o un 'mezzo di trasporto' ultra-economico. Il suo acquisto si giustifica solo se l'esemplare è strettamente esente da ruggine strutturale, il principale flagello del modello (come sottolineato dall'ADAC). I motori a benzina FIRE (55, 60, 75) sono da preferire: sebbene facciano regolarmente la guarnizione della testata, la riparazione costa pochissimo e il blocco in sé è indistruttibile. Evitate i diesel di un'altra epoca e i 1.6 90CV assetati. La versione GT è un pezzo da collezione molto ricercato, ma richiede un budget di manutenzione considerevole e un'ispezione esperta del turbo e del cambio.