Fiat Panda II (169) (2003 – 2012)

Punteggio affidabilità : 8.6/10

La Fiat Panda II (Tipo 169) ha segnato una svolta importante per il costruttore italiano. Eletta «Auto dell'anno 2004», abbandona la carrozzeria rustica a 3 porte della prima generazione per un'architettura a 5 porte di tipo mini-monovolume. Ultra-pratica, economica e dotata di una posizione di guida rialzata, ha dominato il segmento A in Europa per quasi un decennio. È stata declinata in molteplici versioni: city car di base, fuoristrada temibile (Panda 4x4 e Cross) e persino piccola sportiva (Panda 100HP). Un leggero restyling (facelift) è intervenuto a fine 2009 con nuovi specchietti retrovisori, una calandra modificata e l'introduzione di motorizzazioni Euro 5. Valutazione globale dell'esperto: Una city car brillante per la sua semplicità. Le versioni a benzina con motore FIRE sono mod

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Fiat Panda II è un vero e proprio 'coltellino svizzero' dell'automobile. Nell'usato, è un acquisto altamente raccomandabile, a condizione di puntare sulle motorizzazioni a benzina (1.2 60 CV o 69 CV). Questi motori FIRE sono di un'affidabilità eccezionale e perdonano anche le negligenze di manutenzione (sulle versioni 60 CV non interferenziali). Il diesel 1.3 Multijet è da evitare se si guida principalmente in città, pena costi importanti (FAP, EGR, catena). Infine, la Panda 4x4 rimane un'icona montana, offrendo capacità fuoristrada eccezionali per un prezzo irrisorio, sebbene richieda un'ispezione rigorosa del sottoscocca prima dell'acquisto.