La Fiat Bravo II (Tipo 198) ha beneficiato di un restyling discreto nel 2010 (calandra nera o cromata, fari oscurati, nuovi rivestimenti interni) per rilanciare la sua carriera di fronte ai leader del segmento C (Golf VI, Mégane III). Questo facelift coincide con il passaggio alla normativa Euro 5, introducendo in particolare la tecnologia MultiAir a benzina. Spesso snobbata a torto, la Bravo II è una compatta dal design che invecchia molto bene, offrendo un eccellente rapporto prezzo/prestazioni sul mercato dell'usato. Se la sua base tecnica (derivata dalla Stilo) è collaudata, soffre di alcune periferiche capricciose. A benzina, offre motorizzazioni FIRE e T-Jet complessivamente molto robuste, rendendola un'alternativa economica e affidabile se si sceglie la trasmissione giusta.
La Fiat Bravo II restyling è una scelta d'usato particolarmente astuta per chi cerca una compatta accessibile, bella e complessivamente affidabile. A benzina, il 1.4 T-Jet 120 CV è il miglior compromesso, a condizione di ispezionare rigorosamente il cambio manuale (M32) durante la prova. Il 1.4 MultiAir 140 CV offre un miglior piacere di guida e un cambio (C635) esente da difetti, ma esige uno storico di manutenzione limpido per garantire la sopravvivenza del suo modulo di distribuzione. Evitate i modelli equipaggiati con il cambio robotizzato Dualogic, lento e soggetto a guasti dell'attuatore. Mettete in conto un budget per i piccoli imprevisti elettronici (Blue&Me, attuatori del climatizzatore), ma la meccanica pura vi porterà lontano.