Fiat Bravo II (198) (2007 – 2010)

Punteggio affidabilità : 7.6/10

La Fiat Bravo II (Type 198), lanciata nel 2007 per sostituire la Stilo, segna il ritorno di Fiat a un design latino ed emozionale, firmato dal Centro Stile Fiat. Sviluppata a tempo di record (18 mesi) grazie all'ingegneria virtuale, si basa su un'evoluzione della piattaforma della Stilo. Nel periodo 2007-2010 (prima del leggero restyling), si è distinta per l'introduzione degli eccellenti motori diesel 1.6 Multijet e dei blocchi a benzina turbocompressi T-Jet. Sebbene snobbata sul mercato dell'usato rispetto alle concorrenti tedesche o francesi, offre un rapporto prezzo/prestazioni molto interessante. La sua affidabilità complessiva è buona, in particolare sulle motorizzazioni diesel (core business), sebbene sia macchiata da alcune debolezze periferiche (cambio M32 su alcune versioni, elet

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Fiat Bravo II è un ottimo affare sul mercato dell'usato, a condizione di scegliere la versione giusta. Le motorizzazioni diesel (Multijet) sono tra le più robuste della loro generazione, superando spesso le loro controparti francesi o tedesche in termini di longevità del blocco motore. La scelta ideale è il 1.6 Multijet 120 CV, che offre il miglior compromesso prestazioni/affidabilità evitando al contempo il problematico cambio M32. Se optate per un 1.9 Multijet o un 1.4 T-Jet 150, esigete una cronologia trasparente per quanto riguarda il cambio. Evitate i modelli in cui il climatizzatore automatico non funziona correttamente o in cui il contachilometri lampeggia, pena costi di ripristino sproporzionati rispetto al valore del veicolo.