DS DS5 I (M32) (2012 – 2015)
Punteggio affidabilità : 6.8/10
Lanciata inizialmente con il marchio Citroën a fine 2011 prima di diventare un modello del marchio DS a tutti gli effetti in occasione del suo restyling nel 2015, la DS5 (generazione I, codice M32) è un crossover premium inclassificabile. Basata sulla piattaforma PF2 (quella della Peugeot 3008 I), si distingue per il suo design spettacolare e il suo abitacolo ispirato all'aeronautica. Focus sulla versione Hybrid4: Questa motorizzazione è stata una prima mondiale, associando un motore termico diesel (che aziona le ruote anteriori) a un motore elettrico (che aziona le ruote posteriori), offrendo così 200 CV cumulati e una trazione integrale non permanente. Sebbene il concetto fosse innovativo, il piacere di guida è stato penalizzato dal cambio manuale robotizzato (BMP6) molto lento e da una
✅ Punti di forza
- Design esterno audace e senza tempo
- Presentazione interna spettacolare (abitacolo da aereo, tetto in vetro a 3 sezioni)
- Qualità dei materiali e dell'assemblaggio in netto progresso per l'epoca
- Tecnologia Hybrid4 innovativa (4 ruote motrici senza albero di trasmissione)
- Affidabilità notevole del blocco termico 2.0 HDi (esclusi ibrido e AdBlue)
⚠️ Punti deboli
- Comfort delle sospensioni estremamente rigido (vibrazioni a bassa velocità), soprattutto con cerchi da 19 pollici
- Piacere di guida del cambio robotizzato BMP6/ETG6 sull'Hybrid4 (lentezza, strappi)
- Abitabilità posteriore e volume del bagagliaio (ridotto dalle batterie sull'Hybrid4)
- Visibilità posteriore quasi nulla (telecamera di retromarcia indispensabile)
- Affidabilità disastrosa dei motori a benzina 1.6 THP
- Sistema multimediale (eMyWay/RT6) lento, datato e soggetto a bug
🎯 Verdetto
La DS5 è un acquisto 'passionale' per il suo design unico. Riguardo all'Hybrid4: È una motorizzazione da affrontare con prudenza oggi. Se il motore termico è indistruttibile, la batteria ad alta tensione ha più di 10 anni e il cambio BMP6 manca crudelmente di fluidità. Da acquistare solo con uno storico di manutenzione trasparente e dopo una prova rigorosa. La scelta razionale: Evitate i motori a benzina 1.6 THP (problemi cronici) e privilegiate un modello equipaggiato con il 2.0 HDi 160 CV con cambio automatico (BVA6), infinitamente più affidabile e piacevole nell'uso quotidiano.
Guasti ricorrenti
Dégradation ou panne de la batterie haute tension (HV)
Alta
🔧 120 000 – 200 000 km
💶 2 500 – 5 000 €
Vérifier l'état de la batterie et l'historique de charge/décharge.
Dysfonctionnement de la boîte de vitesses robotisée EGS6/ETG6 (embrayage, actionneur)
Media
🔧 80 000 – 150 000 km
💶 900 – 1 800 €
Tester la fluidité des passages de vitesses à froid et à chaud.
Encrassement ou colmatage du FAP (Filtre à Particules)
Media
🔧 100 000 – 180 000 km
💶 600 – 1 200 €
Privilégier les trajets longs et vérifier l'historique de régénérations.
Problèmes de vanne EGR (encrassement, blocage)
Bassa
🔧 90 000 – 160 000 km
💶 300 – 600 €
Vérifier l'historique d'entretien et l'état du moteur.
Costi di manutenzione stimati
| Cambio olio |
100 – 180 € |
| Cinghia distribuzione |
600 – 1 200 € |
| Frizione |
900 – 1 600 € |
| Freni completi |
300 – 600 € |
| Budget annuale stimato |
800 – 1 600 € |
Stime indicative (officina indipendente, mercato europeo). I prezzi variano per regione e anno.