DS DS5 I (M32) (2012 – 2015)

Punteggio affidabilità : 7.4/10

La DS5 (inizialmente commercializzata con il nome di Citroën DS5 prima dell'indipendenza del marchio DS nel 2015) è una berlina premium atipica del segmento D. Basata sulla piattaforma PF2 (quella della Peugeot 3008 I), si distingue per il suo design spettacolare, il suo abitacolo ispirato all'aeronautica e le sue finiture curate. Tuttavia, questa prima generazione (fase 1) è stata vivamente criticata per il suo ammortizzamento estremamente rigido, che nuoce al comfort, e per il suo peso elevato. La motorizzazione diesel, in particolare il 2.0 HDi, è la più adatta alla sua stazza. Voto globale: un veicolo che fa innamorare per lo stile innegabile, ma che esige di scegliere la giusta motorizzazione per evitare salassi finanziari.

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La DS5 è un'auto d'immagine che si acquista prima di tutto per il suo stile. Se optate per questo modello, la scelta del motore diesel 2.0 HDi (160 o 150/180 CV) è tassativa. Offre la coppia necessaria per muovere questa pesante berlina garantendo al contempo un'eccellente affidabilità a lungo termine. Il 1.6 HDi è troppo sottodimensionato e richiede maggiore attenzione (iniettori, turbo). Evitate assolutamente le versioni a benzina 1.6 THP (155/200) di quell'epoca a causa dei loro difetti congeniti (catena, consumo di olio). L'Hybrid4 è una curiosità tecnologica, ma il costo potenziale delle riparazioni e il piacere di guida mediocre del suo cambio invitano alla prudenza. Infine, privilegiate un modello della fine del 2013 o più recente, in cui le tarature delle sospensioni sono state leggermente ammorbidite.