La DS4 di seconda generazione, lanciata nel 2021, segna il ritorno di DS Automobiles nel segmento delle berline compatte premium. Basata sulla piattaforma EMP2 V3 del gruppo Stellantis, si posiziona come un'alternativa francese ai riferimenti tedeschi (Audi A3, BMW Serie 1, Mercedes Classe A). Il suo design audace, a metà strada tra berlina e crossover, è uno dei suoi maggiori punti di forza, così come i suoi interni curati e tecnologici. La DS4 pone l'accento sul comfort e sulla raffinatezza, con materiali di qualità ed equipaggiamenti all'avanguardia. È disponibile con motorizzazioni benzina PureTech, diesel BlueHDi e ibrida plug-in E-Tense. Nel complesso, la DS4 offre un'esperienza di guida distintiva, ma la sua affidabilità, in particolare su alcune motorizzazioni, richiede un'attenzio
La DS4 di seconda generazione è una proposta interessante per chi cerca una compatta premium con un design forte e un comfort di alto livello. Tuttavia, la scelta della motorizzazione è cruciale per l'affidabilità a lungo termine. * Per chi percorre molti chilometri e per i viaggi in autostrada, il BlueHDi 130 è la scelta più pertinente. La sua sobrietà e la sua coppia sono eccellenti, ma è indispensabile una maggiore vigilanza sul sistema AdBlue. Preferite un modello con una cronologia di manutenzione impeccabile e, se possibile, gli ultimi aggiornamenti software per l'AdBlue. * Il PureTech 130 è da considerare con la massima prudenza. Se optate per questa motorizzazione, assicuratevi che la cinghia di distribuzione sia stata sostituita secondo le raccomandazioni (o anche prima) e che la manutenzione sia stata rigorosa. Un controllo visivo della cinghia è fortemente raccomandato. * I PureTech 180/225 offrono prestazioni migliori e un'affidabilità leggermente superiore rispetto all'1.2, ma l'incrostazione delle valvole rimane un punto da monitorare. * L'E-Tense 225 è ideale per un uso misto con ricariche regolari, permettendo di sfruttare la modalità elettrica in città. La sua comp