La DS3 di prima generazione, lanciata nel 2009, ha segnato l'ingresso di Citroën (e poi di DS come marchio a sé stante a partire dal 2014) nel segmento delle city car premium. Posizionata come un'alternativa chic e personalizzabile alle Mini Cooper e Audi A1, si distingue per il suo design audace, il tetto flottante e le numerose opzioni di personalizzazione. Basata sulla piattaforma della Citroën C3, offre un comportamento stradale dinamico e un interno curato per l'epoca. Due importanti restyling hanno avuto luogo: nel 2014 (nuovi fari, motori Euro 6) e nel 2016 (cambio di marchio da Citroën DS3 a DS 3, calandra DS Wings). L'affidabilità generale è mista, fortemente dipendente dalle motorizzazioni scelte, con i blocchi benzina VTi e THP che hanno riscontrato problemi ricorrenti, mentre i
La DS3 di prima generazione è un'auto dal fascino innegabile, che offre uno stile unico e un comportamento stradale piacevole. Tuttavia, il suo acquisto deve essere attentamente ponderato, principalmente a causa dei noti problemi di affidabilità riscontrati sui motori a benzina VTi e THP dei primi anni. Consigli per l'acquisto: * Da preferire: Le versioni 1.4 HDi 70 (per la città e la sobrietà), le 1.6 BlueHDi 100/120 (per chi percorre molti chilometri e per la versatilità) e le 1.2 PureTech 82/110/130 (a partire dal 2015, con uno storico di manutenzione impeccabile e la verifica della cinghia di distribuzione). Questi motori offrono un buon compromesso tra piacere di guida e affidabilità. * Da negoziare fortemente e con prudenza: Le 1.6 HDi 90/110 (verificare lo storico del turbo e del FAP) e le 1.6 THP 165 CV (post-2015, leggermente migliorate ma sempre con rischi). Uno storico completo e una manutenzione meticolosa sono imperativi. * Da evitare (salvo storico perfetto e budget consistente per la manutenzione): Le 1.4 VTi 95, 1.6 VTi 120 e 1.6 THP 150/155/200 (prima del 2015). I rischi di problemi alla distribuzione e di consumo d'olio sono troppo elevati, e le riparazioni posson