Dacia Sandero II (2012 – 2020)

Punteggio affidabilità : 8.4/10

La Dacia Sandero di seconda generazione (nome in codice B52) è l'archetipo dell'auto pragmatica e razionale. Basata sulla piattaforma B0 (derivata dalla Clio III), offre un'abitabilità record per il suo prezzo. Lanciata nel 2012 e ristilizzata nel 2016 (Fase 2, con nuova firma luminosa e volante a quattro razze), ha dominato le vendite ai privati in Europa. La versione 'Stepway' da fuoristrada rappresenta una quota schiacciante delle vendite. Se la finitura e l'insonorizzazione tradiscono il suo posizionamento low-cost, la sua affidabilità meccanica è eccellente grazie all'utilizzo di componenti Renault ampiamente collaudati. È un acquisto intelligente per eccellenza.

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Dacia Sandero II è una scelta di usato ultra-razionale. Concentrandosi sulle motorizzazioni a benzina, il 0.9 TCe 90 CV si impone come il miglior compromesso per la sua versatilità, nonostante alcuni piccoli difetti di gioventù (strappi, contenitore dell'acqua) facilmente identificabili. Il 1.2 16v è perfetto per i piccoli budget urbani, mentre le versioni GPL sono occasioni economiche. Evitate i modelli che hanno trascurato la manutenzione di base: la Sandero è robusta, ma non è indistruttibile di fronte alla negligenza. Privilegiate una versione ristilizzata (dopo il 2016) in allestimento Stepway per una migliore rivendita e un look più valorizzante.