La Dacia Sandero di prima generazione (B90) ha rivoluzionato il mercato automobilistico europeo democratizzando il concetto di city car polivalente «low-cost». Basata sulla piattaforma B0 (derivata dalla Renault Clio II), offre un'abitabilità degna del segmento superiore al prezzo di una piccola city car usata. Lanciata nel 2008, è stata affiancata nel 2009 dalla versione Stepway, dal look da avventuriera molto apprezzato. Sebbene la sua finitura sia rustica e l'insonorizzazione leggera, brilla per un'affidabilità meccanica eccezionale, in particolare sulle sue motorizzazioni a benzina, grazie all'utilizzo di componenti Renault ampiamente collaudati. È l'archetipo dell'auto razionale, economica sia nell'acquisto che nella manutenzione.
La Dacia Sandero I è una scelta assolutamente razionale per chi cerca un mezzo di trasporto affidabile e poco costoso. Con motorizzazione a benzina (1.2 16v, 1.4 MPI o 1.6 MPI), è un acquisto altamente raccomandato. Questi blocchi, sebbene rustici e un po' assetati, sono veri e propri carri armati capaci di sopportare chilometraggi impressionanti con una manutenzione minima. Al contrario, le versioni diesel dCi precedenti al 2011 sono da evitare a causa dell'elevato rischio di rottura del sistema di iniezione (pompa Delphi). Preferite una versione Lauréate o Stepway per beneficiare di un minimo di comfort (servosterzo, climatizzatore, alzacristalli elettrici).