La Dacia Sandero di prima generazione (nome in codice B90) ha rivoluzionato il mercato europeo democratizzando l'utilitaria versatile a basso costo. Basata sulla piattaforma B0 della Logan, offre un'abitabilità record per il segmento B e un design di grande semplicità, garanzia di un'eccellente affidabilità complessiva, in particolare per i motori a benzina. La versione avventurosa Stepway, introdotta nel 2009, ha contribuito ampiamente al suo successo grazie alla sua altezza da terra rialzata e al suo look da piccolo SUV. Sebbene le finiture e l'insonorizzazione siano rustiche, i costi di manutenzione irrisori la rendono una scelta di usato ultra-razionale. Valutazione complessiva dell'esperto: 7.5/10 (penalizzata dai primi diesel e dalla sicurezza passiva).
La Dacia Sandero I è l'archetipo dell'acquisto intelligente nell'usato, a condizione di scegliere bene la motorizzazione. Le versioni a benzina (1.4 MPI, 1.6 MPI e 1.2 16v) sono veri e propri carri armati meccanici capaci di superare i 250.000 km con una manutenzione di base. La versione Stepway aggiunge un innegabile tocco estetico. Al contrario, le versioni diesel precedenti alla fine del 2010 (Euro 4) sono assolutamente da evitare a causa del rischio di distruzione del sistema di iniezione (limatura). Privilegiate un modello a benzina ben mantenuto, anche se poco equipaggiato, per una totale tranquillità.