Il Dacia Duster II (nome in codice HM) ha avuto il difficile compito di succedere a un best-seller assoluto. Lanciato a fine 2017, conserva la piattaforma B0+ del suo predecessore ma modernizza completamente la carrozzeria, l'abitacolo e l'insonorizzazione. Posizionato come il SUV compatto con un rapporto prezzo/prestazioni imbattibile, ha subito due importanti evoluzioni: un restyling tecnico ed estetico nel 2021 (nuova firma luminosa a Y, schermo da 8 pollici, cambio EDC) e l'integrazione della nuova identità visiva Dacia (nuovo logo 'Dacia Link') a fine 2022. Se le motorizzazioni diesel hanno sofferto delle norme antinquinamento (problemi di AdBlue), l'offerta benzina è stata brillantemente rinnovata con l'arrivo dei blocchi 1.0 TCe (inclusa l'eccellente versione GPL Eco-G) e 1.3 TCe, r
Il Dacia Duster II è un acquisto altamente raccomandabile sul mercato dell'usato, a condizione di optare per la giusta motorizzazione. Se cercate un modello a benzina, i blocchi 1.0 TCe, 1.0 Eco-G (GPL) e 1.3 TCe sono scelte eccellenti, che combinano affidabilità, piacere di guida e costi contenuti. La versione GPL è l'acquisto migliore in assoluto per contrastare l'inflazione dei carburanti. Al contrario, evitate come la peste i modelli 2017-2018 equipaggiati con il 1.2 TCe 125, le cui tare di progettazione sono irreversibili. Per quanto riguarda il diesel, i vecchi 1.5 dCi (senza AdBlue) sono robusti, ma i recenti Blue dCi sono afflitti da guasti cronici e costosi del sistema di depurazione. Privilegiate un modello restyling (post-2021) per una migliore dotazione e un'ergonomia affinata.