Dacia Duster II (2017 – 2023)

Punteggio affidabilità : 8.2/10

Il Dacia Duster II (nome in codice HM) ha il difficile compito di succedere a un best-seller assoluto. Lanciato a fine 2017, conserva la piattaforma B0+ del suo predecessore ma modernizza integralmente la carrozzeria, l'abitacolo e l'insonorizzazione. Posizionato come il SUV con il rapporto prezzo/prestazioni imbattibile, offre reali capacità in fuoristrada nelle sue versioni 4x4. Evoluzioni maggiori: * Fase 1 (2017-2021): Lancio con le motorizzazioni di transizione (1.2 TCe, 1.6 SCe) rapidamente sostituite dai blocchi moderni (1.0 TCe, 1.3 TCe) a seguito delle norme WLTP. * Fase 2 (2021-2022): Restyling (firma luminosa a Y), ritorno del cambio automatico EDC, schermo touch da 8 pollici. * Fase 3 (2022-2023): Integrazione della nuova identità visiva Dacia (nuovo logo 'Dacia Link', calandra

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

Il Dacia Duster II è un acquisto altamente raccomandabile, a condizione di scegliere bene la motorizzazione. Bisogna evitare a tutti i costi le rare versioni 1.2 TCe 125 dell'inizio della produzione. La scelta più intelligente ed economica è il 1.0 TCe 100 ECO-G (GPL), la cui affidabilità è eccellente e il costo per chilometro imbattibile. Per coloro che cercano più versatilità e comfort, il 1.3 TCe (130 o 150 CV) è un motore brillante e molto affidabile. I grandi viaggiatori dovranno essere prudenti con il 1.5 Blue dCi, il cui sistema AdBlue è una spada di Damocle finanziaria, sebbene il motore in sé sia indistruttibile.