Citroën C5 II (RD/TD) (2008–2017) (2008 – 2017)

Punteggio affidabilità : 7.2/10

La Citroën C5 di seconda generazione (codici interni RD per la berlina, TD per la Tourer) è stata lanciata nel 2008, segnando una svolta per il marchio nel segmento delle grandi stradali. Abbandonando lo stile audace della sua antenata, adotta una linea più classica e statutaria, ispirata alle berline tedesche, pur conservando il DNA Citroën con un comfort delle sospensioni eccezionale. Era disponibile in versione berlina e station wagon (Tourer). La sua principale caratteristica tecnica risiedeva nella scelta tra una sospensione metallica classica (più rigida) e la famosa sospensione idropneumatica Hydractive III+ (disponibile sugli allestimenti superiori e sulle motorizzazioni più potenti), offrendo un comfort di marcia ineguagliabile e una tenuta di strada serena. La C5 II ha subito un

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Citroën C5 II è un'eccellente stradale, che offre un comfort e un'insonorizzazione di prim'ordine, soprattutto con la sospensione Hydractive III+. È un'auto che invecchia bene e offre un rapporto qualità/prezzo imbattibile nell'usato. Per un acquisto sereno, privilegiate le motorizzazioni 2.0 HDi (140, 150 o 163 CV), che sono le più affidabili, versatili ed economiche nell'uso. Rappresentano il miglior compromesso per questa vettura. Il 2.2 HDi 204 è anche un'ottima opzione per chi cerca più potenza. Siate più vigili con il 1.6 HDi : può essere interessante per un uso prevalentemente urbano/periurbano se la manutenzione è stata impeccabile e siete disposti a mantenerlo rigorosamente. Le versioni 1.6 THP benzina sono da considerare con prudenza e una cronologia limpida. I V6 HDi (2.7 e 3.0) offrono un piacere di guida eccezionale ma possono comportare costi di manutenzione molto elevati in caso di problemi. Sono da riservare agli appassionati con un budget consistente per la manutenzione preventiva e curativa. Verificate imperativamente la cronologia della manutenzione, soprattutto per i veicoli dotati di sospensione Hydractive e motorizzazioni diesel. Un test drive approfondito