Citroën C5 (2008 – 2017)

Punteggio affidabilità : 7.0/10

La Citroën C5 di seconda generazione (nome in codice X7) segna una svolta radicale per il marchio del Double Chevron. Finito il design atipico della prima versione, Citroën adotta codici stilistici germanici per sedurre una clientela più ampia, sia nella versione berlina che station wagon (Tourer). La sua particolarità unica nel segmento è quella di proporre due tipi di ammortizzazione: una sospensione metallica classica sulle versioni di ingresso gamma, e la celebre sospensione oleopneumatica Hydractive III+ sulle versioni superiori, offrendo un comfort di marcia ineguagliabile. Se la qualità di finitura fa un balzo in avanti spettacolare, il peso elevato dell'auto penalizza il dinamismo e il consumo. Sul piano dell'affidabilità, il bilancio è contrastato: eccellente su alcune motorizzazi

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Citroën C5 II è un'eccellente stradista che offre un comfort degno dei segmenti superiori, in particolare quando è equipaggiata con la sospensione Hydractive. È una vera 'divoratrice di chilometri'. Tuttavia, il suo peso elevato richiede motorizzazioni con buona coppia. Per un acquisto sereno, è indispensabile puntare sulle versioni 2.0 HDi (150 o 163 CV), che uniscono piacere di guida e affidabilità a prova di bomba. Le versioni benzina THP e i primi diesel (1.6 HDi 110, 2.7 V6 HDi) sono da scartare a causa di guasti gravi e costosi. Un'ispezione minuziosa della sospensione e dello storico di manutenzione è indispensabile prima dell'acquisto.