La Citroën C4 di terza generazione (C4 III) segna una rottura stilistica decisa, incrociando i codici della berlina compatta, della coupé e del SUV. Basata sulla piattaforma multi-energia CMP/e-CMP del gruppo Stellantis (condivisa con la Peugeot 208/2008), si distingue per un comfort di marcia eccezionale grazie alle sue sospensioni con tamponi idraulici progressivi (Advanced Comfort) e ai suoi sedili morbidi. Tuttavia, la sua carriera è macchiata dalla presenza sotto il cofano dei famosi motori a benzina 1.2 PureTech con cinghia a bagno d'olio, la cui reputazione di affidabilità è crollata pesantemente. L'arrivo a fine 2023 della versione micro-ibrida (MHEV) con catena di distribuzione corregge finalmente il tiro. La C4 III è un'auto molto confortevole e atipica, ma che richiede una selez
La Citroën C4 III è una compatta ricca di qualità per chi cerca il comfort assoluto. Purtroppo, il suo bilancio è appesantito dalle motorizzazioni 1.2 PureTech classiche (100, 130, 155 CV) la cui concezione con cinghia a bagno d'olio è una spada di Damocle finanziaria. Il nostro consiglio: Evitate le versioni a benzina 100% termiche usate, a meno che non siano svendute e la cinghia sia stata appena cambiata con una cronologia limpida. Privilegiate assolutamente la nuova versione 1.2 Hybrid 136 (con catena) apparsa a fine 2023, oppure orientatevi verso la versione elettrica ë-C4 che, nonostante alcuni difetti di gioventù, offre un'affidabilità meccanica ben superiore.