Citroën C4 III (2020 – 2025)

Punteggio affidabilità : 5.8/10

La Citroën C4 di terza generazione (C4 III) segna una rottura radicale con le sue antenate. Basata sulla piattaforma multi-energia CMP/e-CMP del gruppo Stellantis, abbandona la classica silhouette da berlina compatta per adottare un profilo da crossover coupé rialzato. Il suo posizionamento è incentrato sul comfort assoluto, integrando di serie le sospensioni con ammortizzatori idraulici progressivi (Advanced Comfort) e sedili specifici. Sebbene il suo design audace e il suo comfort ovattato seducano, la sua carriera è macchiata dalla presenza delle motorizzazioni termiche Stellantis dell'era PSA (1.2 PureTech e 1.5 BlueHDi), la cui reputazione di affidabilità è gravemente compromessa. La recente introduzione del motore ibrido a catena e delle versioni elettriche (ë-C4) salvano il bilancio

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Citroën C4 III è un'auto estremamente confortevole e accattivante nell'uso quotidiano, ma il suo bilancio è pesantemente compromesso dalle scelte meccaniche di Stellantis. L'acquisto di una versione 1.2 PureTech (100/130/155) o 1.5 BlueHDi usata è fortemente sconsigliato senza una garanzia del costruttore estesa e uno storico di manutenzione impeccabile. Al contrario, la ë-C4 elettrica è un'ottima scelta per un uso periurbano, così come la recente versione 1.2 Hybrid 136 (MHEV) che, grazie alla sua distribuzione a catena, ridà finalmente lustro all'offerta termica del modello.