Citroën C3 Aircross II (2024 – Présent)

Punteggio affidabilità : 8.4/10

Citroën C3 Aircross II (2024+) La seconda generazione della Citroën C3 Aircross segna una rottura totale con il suo predecessore. Basata sulla piattaforma « Smart Car » di Stellantis (derivata dalla CMP), cresce considerevolmente (4,39 m) per posizionarsi al confine tra i SUV urbani e compatti. Il suo maggiore punto di forza è offrire fino a 7 posti, una rarità in questo segmento, ponendola in diretta concorrenza con la Dacia Jogger. Sul piano meccanico, questa generazione segna l'abbandono definitivo del tanto criticato 1.2 PureTech con cinghia a bagno d'olio a favore della nuova generazione di motori EB2 (Gen 3) con catena di distribuzione, accoppiata o meno a un'ibridazione leggera 48V. Fa la sua comparsa anche una versione 100% elettrica (ë-C3 Aircross) con batteria LFP. Progettata per

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

Verdetto d'acquisto La Citroën C3 Aircross II è un'ottima notizia per gli amanti del marchio con gli chevron. Assumendo un posizionamento pragmatico e familiare (fino a 7 posti), si propone come concorrente di Dacia con solidi argomenti di comfort. Ma la vera vittoria si trova sotto il cofano: l'introduzione dei motori 1.2 con catena di distribuzione cancella il pesante passato di affidabilità della vecchia generazione. È un veicolo che ora si può acquistare serenamente dal punto di vista meccanico. La versione 1.2 Turbo 100 CV con cambio manuale rappresenta la scelta più razionale e affidabile a lungo termine. La versione ibrida 136 CV è allettante ma il suo cambio e-DCS6 deve ancora dimostrare la sua validità nel tempo. L'elettrica è perfetta per l'uso quotidiano, a condizione di accettare il suo raggio d'azione limitato.