Citroën C3 IV (2024 – Aujourd'hui)

Punteggio affidabilità : 7.5/10

La Citroën C3 di 4ª generazione (nome in codice CC21 per i mercati emergenti, poi adattata per l'Europa sulla piattaforma 'Smart Car') segna una rottura totale con la sua antenata. Adotta una postura rialzata da piccolo SUV, punta su prezzi molto aggressivi (soprattutto per l'elettrica con la ë-C3) e integra le sospensioni con tamponi idraulici progressivi (Advanced Comfort). ⚠️ CHIARIMENTO DELL'ESPERTO RIGUARDO AL DIESEL: Contrariamente alla vostra richiesta di targeting, non esiste alcuna motorizzazione diesel sulla Citroën C3 IV (2024-2025). Il gruppo Stellantis ha definitivamente abbandonato il 1.5 BlueHDi su questo segmento per ragioni di norme antinquinamento (Euro 6e / Euro 7) e di redditività. Chi percorre molti chilometri dovrà orientarsi verso la nuova motorizzazione micro-ibrida

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Citroën C3 IV è un modello di rottura intelligente che democratizza l'accesso all'elettrico e alla micro-ibridazione. Per l'acquirente che cerca un diesel: bisogna rinunciare a questa motorizzazione in Citroën. La migliore alternativa interna è il 1.2 Hybrid 100 (MHEV), che offre consumi urbani molto bassi, o la concorrenza (Clio dCi, Sandero GPL). Meccanicamente, il passaggio alla catena di distribuzione sui motori a benzina è un'ottima notizia che dovrebbe ripristinare la fiducia persa con il vecchio PureTech. Tuttavia, la giovinezza del modello (e i bug software di lancio) impone una certa prudenza: privilegiate un acquisto con un'estensione di garanzia per superare i problemi iniziali di questa nuova piattaforma 'Smart Car'.