La Citroën C3 di quarta generazione (progetto CC21 / Smart Car) segna una rottura radicale con le sue antenate. Finita la city car dalle forme morbide, la nuova C3 adotta una silhouette cubica con l'aspetto di un piccolo SUV (altezza da terra rialzata). Basata sulla piattaforma « Smart Car » (un'evoluzione semplificata e ottimizzata della base CMP di Stellantis), ha la missione di democratizzare l'accesso all'automobile, in particolare quella elettrica con la ë-C3 proposta a un prezzo molto aggressivo. Per quanto riguarda i motori termici, la grande novità è l'adozione della generazione 3 del motore 1.2 PureTech, che abbandona finalmente la cinghia di distribuzione a bagno d'olio a favore di una catena, promettendo di risolvere i gravi problemi di affidabilità del passato. Nota dell'espert
La Citroën C3 di 4ª generazione è una scommessa audace e pragmatica di Stellantis. In Europa, corregge il tiro sul punto più critico della sua storia recente: il motore 1.2 PureTech adotta finalmente una catena di distribuzione, il che dovrebbe rassicurare gli acquirenti. La versione elettrica ë-C3 è un ottimo affare per i tragitti quotidiani grazie alla sua batteria LFP durevole e al suo prezzo base. Sebbene la finitura interna tradisca la ricerca di costi contenuti, il comfort rimane tipicamente Citroën. Verdetto: Un acquisto molto raccomandabile, in particolare nella versione elettrica o a benzina manuale, a condizione di accettare i potenziali piccoli bug software inerenti ai primi anni di produzione.