Citroën C3 III (SX) (2016 – 2024)

Punteggio affidabilità : 4.5/10

La Citroën C3 di terza generazione (codice interno SX) ha segnato una rottura stilistica importante per il marchio con gli chevron. Basta con la rotondità della C3 II, spazio a un design ispirato ai crossover con l'integrazione dei famosi Airbumps laterali (a seconda dell'allestimento) e un frontale a doppio livello. Basata sulla piattaforma PF1 (e non sulla CMP della Peugeot 208 II), punta tutto sul comfort con sospensioni morbide e, dal suo restyling del 2020, l'adozione dei sedili Advanced Comfort. Se eccelle in ambiente urbano e periurbano per la sua dolcezza di guida, la sua carriera è purtroppo pesantemente macchiata dai problemi di affidabilità cronici delle sue motorizzazioni benzina 1.2 PureTech (cinghia a bagno d'olio) e dei suoi diesel (sistema AdBlue).

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Citroën C3 III è una city car ricca di qualità per chi cerca il comfort prima del dinamismo. Purtroppo, il suo bilancio di affidabilità è catastrofico a benzina a causa del motore 1.2 PureTech. L'acquisto di una versione benzina usata è come una lotteria: da considerare solo se la cinghia è stata sostituita molto recentemente, se la manutenzione è impeccabile (con fatture a supporto) e idealmente con una garanzia estesa. Le versioni diesel sono meccanicamente più resistenti ma soffrono dei mali cronici dell'AdBlue. Di fronte a una Renault Clio V o a una Toyota Yaris, la C3 III fatica a giustificare il rischio finanziario che rappresenta nell'usato.