La Citroën C2 (generazione JM) è succeduta alla versione 3 porte della Saxo, posizionandosi come una city car dinamica e modulabile, disponibile esclusivamente a 3 porte (la C3 I assicurava l'offerta a 5 porte). Basata sulla piattaforma PF1 di PSA, si distingue per il suo portellone apribile in due parti (pratico in città) e i suoi due sedili posteriori indipendenti e scorrevoli (a seconda dell'allestimento). Sebbene abbia perso un po' del carattere radicale della Saxo VTS, la C2 VTS ha saputo sedurre con il suo telaio giocoso. Il modello ha subito due leggeri restyling (2005 con l'integrazione del multiplexing CAN e 2008 con una nuova calandra). Nota storica: La 'Citroën C2' venduta in Cina (2006-2013) non ha nulla a che vedere con il modello europeo; si tratta di una Peugeot 206 ricarroz
La Citroën C2 è un'ottima piccola city car usata a condizione di puntare sulle versioni giuste. Le motorizzazioni a benzina (1.1i, 1.4i e 1.6i 125CV) sono dei veri e propri 'carri armati' meccanici, capaci di superare i 200.000 km con una manutenzione di base. Al contrario, bisogna assolutamente evitare il cambio robotizzato Sensodrive, fonte di guasti costosi che spesso superano oggi il valore commerciale del veicolo. La versione VTS 125 CV è un futuro oggetto da collezione accessibile. I diesel, sebbene parchi nei consumi, sono meno rilevanti oggi data l'età del veicolo e i rischi di guasti (soprattutto il 1.6 HDi 110).