Citroën Berlingo II (B9) (2008–2018) (2008 – 2018)

Punteggio affidabilità : 7.2/10

Il Citroën Berlingo II, conosciuto con il codice interno B9, rappresenta la seconda generazione dell'iconico multispazio del marchio con gli chevron. Lanciato nel 2008, condivide la sua piattaforma con il Peugeot Partner Tepee e il Citroën C4 Picasso, segnando un netto miglioramento rispetto al suo predecessore, sia in termini di comfort, equipaggiamento che comportamento stradale. Più spazioso, più moderno e meglio insonorizzato, si è posizionato come un'alternativa credibile ai monovolume compatti, pur mantenendo le sue qualità utilitarie. Durante la sua carriera, il Berlingo II ha subito un leggero restyling nel 2012 (nuova calandra, luci diurne a LED) e un secondo nel 2015 (paraurti anteriore ridisegnato, nuove motorizzazioni Euro 6). È stato apprezzato per la sua modularità, il suo ge

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

Il Citroën Berlingo II è un'ottima scelta per famiglie o professionisti che necessitano di spazio e modularità, a condizione di scegliere bene la motorizzazione. Le versioni benzina 1.4i e 1.6i (motori TU) sono le più affidabili e meno costose da mantenere, ideali per un uso misto o urbano, nonostante un consumo un po' elevato in autostrada. Il 2.0 HDi è anche una scelta sicura per chi percorre molti chilometri. NEGOZIARE fortemente le versioni equipaggiate con il 1.6 VTi o il 1.2 PureTech (se presente sugli ultimi modelli B9) e il 1.6 HDi (DV6) se la cronologia di manutenzione non è impeccabile. Questi motori possono comportare costi di riparazione significativi se non sono stati scrupolosamente seguiti. Per queste versioni, è imperativo un storico completo con fatture. In sintesi, privilegiate le motorizzazioni semplici e robuste per la massima tranquillità. Il Berlingo II rimane un veicolo pratico e confortevole, offrendo un eccellente rapporto volume/prezzo.