La BMW X5 di prima generazione (nome in codice E53) ha segnato una svolta storica per il marchio bavarese inaugurando il segmento dei SAV (Sports Activity Vehicles). Sviluppata all'epoca in cui BMW possedeva Land Rover, condivide alcune tecnologie con la Range Rover L322, pur basandosi su una piattaforma tecnica derivata dall'eccellente Serie 5 E39. Evoluzione maggiore (Facelift / LCI) a fine 2003 (Anno modello 2004): Il restyling ha introdotto la trazione integrale intelligente xDrive (che ha sostituito la ripartizione fissa 38/62), nuovi gruppi ottici e, soprattutto, nuove motorizzazioni e cambi (passaggio ai cambi ZF a 6 rapporti). Sebbene questa scheda si concentri sul motore diesel (3.0d) molto apprezzato, è fondamentale capire che la X5 E53 è un veicolo pesante (più di 2 tonnellate)
La BMW X5 E53 è una pioniera affascinante, ma non perdona la negligenza. Se cercate un diesel, evitate il 3.0d 184 CV con cambio automatico (a meno che il cambio non sia stato recentemente revisionato con fattura). Orientatevi imperativamente verso un 3.0d 218 CV (Fase 2, dopo fine 2003) equipaggiato con il cambio ZF6. Al momento dell'acquisto, assicuratevi che le valvole a farfalla d'aspirazione siano state rimosse e prevedete un budget di 1500-2000 € per un aggiornamento degli organi di rotolamento e dei fluidi (cambi, ponti, ripartitore). A benzina, il 3.0i è la scelta della ragione e dell'affidabilità assoluta, mentre i V8 sono da riservare agli appassionati con un solido budget di manutenzione.