La BMW X3 di prima generazione (codice E83) ha inaugurato il segmento dei SUV compatti premium. Basata su una piattaforma derivata dalla Serie 3 E46, si distingue per un comportamento stradale eccezionalmente dinamico per un veicolo a ruote alte, a scapito del comfort delle sospensioni, giudicato molto rigido. Il sistema di trazione integrale xDrive, che privilegia la propulsione, offre un'eccellente motricità. Evoluzioni principali: - 2003: Lancio con i motori 6 cilindri benzina (M54) e diesel (M57). - 2004/2005: Introduzione dei 4 cilindri (2.0i e 2.0d). - Fine 2006 (Modello 2007): Restyling di metà carriera (LCI - Life Cycle Impulse). Miglioramento drastico della qualità delle plastiche interne (molto criticate sulla fase 1), nuovi paraurti, fari posteriori a LED, e soprattutto introduz
La BMW X3 E83 è un SUV da puristi: sacrifica il comfort sull'altare del dinamismo. Sul mercato dell'usato, è un veicolo a due facce. Le versioni equipaggiate con i 6 cilindri benzina (M54 e N52) o il 6 cilindri diesel (M57) sono di una robustezza notevole se la manutenzione periferica è seguita. Al contrario, i 4 cilindri diesel (soprattutto il N47) e i modelli trascurati possono trasformarsi in un pozzo senza fondo (scatola di trasferimento, cambio automatico GM, tetto panoramico). Consiglio d'acquisto: Puntate su un modello restyling (LCI, dopo fine 2006) per le migliori finiture e il cambio ZF6. A benzina, il 3.0si (272 CV) è il top, ma un 2.5i/3.0i (M54) fase 1 con cambio manuale è un'ottima scelta come "youngtimer" affidabile. Evitate i tetti apribili panoramici e i diesel 2.0d N47 senza una chiara cronologia della distribuzione.