BMW X1 F48 (2015 – 2022)

Punteggio affidabilità : 8.2/10

La BMW X1 di seconda generazione (nome in codice F48) segna una rottura tecnologica importante per il marchio bavarese. Abbandonando l'architettura a trazione posteriore del suo predecessore (E84) per la piattaforma modulare UKL2 (condivisa con MINI e la Serie 2 Active Tourer), passa alla trazione anteriore (sDrive) o a una trazione integrale di tipo Haldex (xDrive). Se i puristi hanno rimpianto la perdita del comportamento tipico BMW e dei motori 6 cilindri in linea, questa scelta ha permesso un salto spettacolare in termini di abitabilità, volume del bagagliaio e versatilità. Ristilizzata (LCI) nel 2019 con una calandra ingrandita, nuovi paraurti e un aggiornamento tecnologico, la F48 si è affermata come uno dei SUV premium più venduti al mondo. Sul piano dell'affidabilità, i blocchi mod

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La BMW X1 F48 è un'ottima scelta sul mercato dell'usato. Abbandonando la trazione posteriore, è diventata un vero veicolo familiare, spazioso e pratico, pur mantenendo un dinamismo superiore alla media del segmento. Per quanto riguarda il diesel, i blocchi B47 (18d, 20d) sono intrinsecamente molto robusti e hanno corretto i difetti di distribuzione del passato. Tuttavia, la spada di Damocle del radiatore EGR impone una vigilanza assoluta: acquistate un modello diesel solo se la cronologia dei richiami BMW è chiara e documentata. Se percorrete meno di 20.000 km/anno o fate molta città, orientatevi senza esitazione verso gli eccellenti motori a benzina (18i o 20i), meno soggetti a costosi guasti ai sistemi antinquinamento. Preferite le versioni equipaggiate con il cambio automatico Aisin a 8 rapporti e i sedili 'Advanced' per un comfort ottimale.