BMW Série 5 F10/F11 (2010 – 2017)

Punteggio affidabilità : 7.2/10

La BMW Serie 5 di sesta generazione (berlina F10, station wagon Touring F11 e versione lunga F18 per la Cina) segna un ritorno al classicismo dopo l'era controversa di Chris Bangle (E60). Posizionata come una berlina premium di riferimento, condivide la sua architettura con la Serie 7 (F01), il che le conferisce un comfort impeccabile, un'insonorizzazione di alto livello e una qualità delle finiture irreprensibile. Di contro, presenta un peso considerevole. Il restyling (LCI) intervenuto a metà 2013 è cruciale: corregge numerosi difetti di gioventù, modernizza l'infotainment (passaggio al sistema iDrive NBT) e introduce progressivamente nuove motorizzazioni molto più affidabili (in particolare il passaggio dal criticato N47 al robusto B47 nel diesel).

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La BMW Serie 5 F10/F11 è una berlina fantastica, ma il suo bilancio di affidabilità è diviso in due. I modelli di inizio produzione (2010-2013) sono afflitti da problemi costosi (catena del N47 nel diesel, V8 N63 nella benzina). Al contrario, le versioni restyling (LCI da metà 2013, e soprattutto 2014 per l'arrivo del motore B47) sono scelte eccellenti. L'acquisto migliore nel diesel è una 520d (motore B47 da 190 CV, post-2014) per la ragione, o una 530d (N57 da 258 CV) per la passione. Evitate le 550i e le 520d pre-2014 senza una storia limpida. Esigete un veicolo con il richiamo EGR effettuato e un cambio automatico con l'olio sostituito.