BMW Série 5 E39 (1995 – 2003)

Punteggio affidabilità : 7.8/10

La BMW Serie 5 E39 è ampiamente considerata dai puristi e dagli esperti come l'apice della Serie 5, combinando una qualità costruttiva eccezionale, un design intramontabile (firmato Joji Nagashima) e un comportamento stradale di riferimento. Lanciata nel 1995 e ristilizzata (LCI - Life Cycle Impulse) nel settembre 2000, ha introdotto sospensioni in alluminio e un'elettronica di bordo all'avanguardia per l'epoca. Sebbene questa scheda si concentri sulle motorizzazioni diesel (che hanno decretato il successo del modello in Europa con l'introduzione del leggendario 6 cilindri M57), la E39 ha brillato anche per i suoi blocchi benzina aspirati. Oggi è un veicolo da collezione (youngtimer) o un 'daily' robusto, a condizione di una manutenzione rigorosa. L'affidabilità meccanica dei blocchi è ecc

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La BMW Serie 5 E39 è un capolavoro dell'ingegneria degli anni '90, ma oggi richiede una manutenzione da appassionato. In versione diesel, la 530d con cambio manuale è il Santo Graal: prestazioni attuali, consumo ragionevole e blocco M57 indistruttibile (una volta rimosse le valvole a farfalla di aspirazione). La 525d è un'ottima alternativa, spesso meno maltrattata. Bisogna assolutamente evitare la 520d (pompa VP44 troppo capricciosa) e diffidare delle 530d con cambio automatico, la cui trasmissione GM è una bomba a orologeria se non è stata scrupolosamente svuotata. Prevedete un budget per rifare il sistema di raffreddamento e le sospensioni, e avrete una delle migliori berline mai costruite.