BMW Série 3 F30 (2012 – 2019)

Punteggio affidabilità : 7.2/10

La BMW Serie 3 di sesta generazione (F30 per la berlina, F31 per la station wagon Touring, F34 per la Gran Turismo, F35 per la versione lunga in Cina) segna una svolta importante per il marchio bavarese con la generalizzazione della sovralimentazione su tutta la gamma e l'introduzione del cambio automatico ZF a 8 rapporti. Posizionamento: Berlina familiare premium orientata al dinamismo di guida. Evoluzione maggiore (LCI - Life Cycle Impulse): Il restyling di metà carriera avvenuto a luglio 2015 è cruciale. Modifica solo marginalmente l'estetica, ma rivoluziona l'affidabilità con l'abbandono dei motori di generazione « N » (N47 diesel, N20 benzina) a favore della nuova architettura modulare « B » (B47 diesel, B48 benzina, B58 benzina). Valutazione complessiva della generazione: Molto etero

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La BMW Serie 3 F30 è un'auto a due facce. I modelli della Fase 1 (2012-inizio 2015), equipaggiati con i motori N47 (diesel) e N20 (benzina), sono afflitti da gravi e costosi problemi alla catena di distribuzione. A meno di disporre di una fattura che provi la recente sostituzione della distribuzione, questi modelli sono da evitare. Al contrario, i modelli LCI (post-luglio 2015) equipaggiati con i motori modulari B47, B48 e B58 sono di notevole affidabilità e costituiscono ottimi acquisti nell'usato. Per chi percorre molti chilometri, una 320d LCI (B47) abbinata al cambio automatico ZF8 è uno dei migliori compromessi prestazioni/consumi/affidabilità sul mercato, a condizione di assicurarsi che il richiamo della valvola EGR sia stato correttamente eseguito.