BMW Série 3 E90 (2005 – 2012)

Punteggio affidabilità : 6.2/10

La BMW Serie 3 di quinta generazione (E90 berlina, E91 station wagon Touring, E92 coupé, E93 cabriolet) segna un'evoluzione importante per il marchio bavarese. Sostituta della mitica E46, introduce un design firmato Chris Bangle, l'interfaccia iDrive, e soprattutto una complessa transizione tecnologica sotto il cofano. Posizionamento: Berlina premium dinamica, riferimento assoluto della sua categoria in termini di piacere di guida e feeling stradale. Evoluzione (LCI): Il restyling (Life Cycle Impulse) di fine 2008 (berlina/station wagon) e 2010 (coupé/cabriolet) corregge numerosi difetti di gioventù (iDrive CIC più veloce, carreggiate allargate, finitura migliorata) ma coincide con l'introduzione massiccia dell'iniezione diretta a benzina e del motore diesel N47, modificando drasticamente

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La BMW Serie 3 E90 è un'auto da ingegneri, brillante su strada ma esigente in officina. Per un acquisto a benzina, la scelta del motore è vitale. In Europa, privilegiate assolutamente una 325i o 330i precedente al 2007 equipaggiata con il motore N52 (iniezione indiretta), oppure importate un modello nordamericano (328i N52). Evitate i 4 cilindri (N43) e i 6 cilindri (N53) a iniezione diretta le cui rotture di iniettori e pompe HP vi rovineranno. La 335i (N54/N55) è da riservare agli appassionati con un solido budget per la manutenzione preventiva. Per quanto riguarda il diesel, il vecchio M57 (330d prima del 2008) rimane una roccia, mentre il N47 (320d dopo il 2007) è una lotteria da evitare senza prova di recente sostituzione della distribuzione.