BMW Série 1 F40 (2019 – 2024)

Punteggio affidabilità : 8.7/10

La BMW Serie 1 (F40) segna una svolta storica e controversa per la marca bavarese: l'abbandono della trazione posteriore (ruote motrici posteriori) e dei motori 6 cilindri in linea a favore della piattaforma a trazione anteriore FAAR (condivisa con Mini e la X1) e di motori trasversali (3 e 4 cilindri). Posizionamento: Compatta premium concorrente diretta di Audi A3 e Mercedes Classe A. Bilancio globale: Se i puristi hanno pianto la perdita del dinamismo tipico della vecchia generazione (F20), la F40 ha guadagnato in abitabilità, volume del bagagliaio e qualità delle finiture interne. Sul piano dell'affidabilità, è un'ottima allieva. I motori modulari della generazione « B » (B38, B48 a benzina; B37, B47 diesel) sono giunti a piena maturità e figurano tra i più affidabili del mercato attua

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La BMW Serie 1 F40 è un ottimo acquisto usato. Se ha deluso i puristi del marchio abbandonando la trazione posteriore, è diventata una compatta molto più razionale, abitabile e sicura. Soprattutto, brilla per una notevole affidabilità meccanica, i motori modulari BMW avendo eliminato i difetti delle generazioni precedenti (N47/N13). La scelta dell'esperto: La 118i (136/140 CV) è il compromesso ideale per l'80% dei conducenti, offrendo fluidità ed economia. Per gli amanti del dinamismo, la 128ti (265 CV) è una trazione anteriore formidabile e molto coinvolgente. I diesel (118d) rimangono rilevanti per chi percorre molti chilometri, a condizione di verificare che il richiamo della valvola EGR sia stato correttamente eseguito.