La BMW 128ti (generazione F40) segna una svolta per il marchio bavarese. Progettata per competere direttamente con la Volkswagen Golf GTI, resuscita lo storico badge 'ti' (Turismo Internazionale). Contrariamente alla tradizione BMW della trazione posteriore, questa Serie 1 si basa sulla piattaforma UKL2 a trazione anteriore. Per garantire un comportamento sportivo, è dotata di un differenziale a slittamento limitato meccanico Torsen, di sospensioni M Sport specifiche (abbassate di 10 mm) e di barre antirollio prese dalla M135i xDrive. Sotto il cofano, troviamo il rinomato 4 cilindri 2.0L turbo (B48) accoppiato esclusivamente a un cambio automatico Aisin a 8 rapporti.
La BMW 128ti è un'ottima sorpresa e un acquisto altamente raccomandabile sul mercato dell'usato recente. Abbandonando la trazione posteriore, BMW è riuscita a creare una trazione anteriore molto efficace, esaltata dal differenziale Torsen. Il punto di forza assoluto di questo modello rimane il suo duo motore/cambio: il blocco B48 è oggi uno dei 4 cilindri più affidabili sul mercato, esente dai difetti dei suoi predecessori. Se si accetta un'ammortizzazione rigida e un budget pneumatici anteriori consistente, è una 'hot hatch' versatile, molto ben rifinita e senza brutte sorprese meccaniche.