Audi A8 D5 (4N) (2017 – 2025)

Punteggio affidabilità : 7.1/10

L'Audi A8 di quarta generazione (D5, tipo 4N) rappresenta l'apice tecnologico e di status del costruttore di Ingolstadt. Lanciata a fine 2017, inaugura un nuovo linguaggio stilistico, un'interfaccia interna interamente touch (MMI Touch Response) e la generalizzazione della micro-ibridazione 48V (MHEV) su tutte le sue motorizzazioni. Vera e propria vetrina tecnologica, propone una sospensione attiva predittiva, ruote posteriori sterzanti e fari Matrix LED/OLED. Un restyling (facelift) è intervenuto a fine 2021, modernizzando le firme luminose e la calandra. Sebbene la sua qualità costruttiva sia eccezionale, la sua affidabilità è compromessa da problemi ricorrenti legati alla sua rete di bordo a 48V (alternatore-motorino di avviamento), un difetto grave sulle motorizzazioni V6 di questa gen

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

L'Audi A8 (D5) è una prodezza ingegneristica che offre un comfort e una silenziosità di marcia magistrali. Le motorizzazioni a benzina (55 TFSI e 60 TFSI) sono fluide e performanti, perfettamente adatte al prestigio della vettura. Tuttavia, l'acquisto di un'A8 usata richiede estrema prudenza: il sistema micro-ibrido a 48V (alternatore-motorino di avviamento) è una vera e propria spada di Damocle il cui guasto è quasi sistematico e molto costoso. Acquistate solo un esemplare che vanti uno storico trasparente presso la rete ufficiale Audi, con prova della sostituzione del BSG 48V, e idealmente coperto da un'estensione di garanzia. L'importante svalutazione la rende un affare allettante sulla carta, ma i costi di manutenzione rimangono quelli di una limousine di grandissimo lusso.