L'Audi A6 di terza generazione (nome in codice C6 / 4F) ha segnato una svolta importante per il marchio dei quattro anelli. Disegnata sotto la direzione di Walter de Silva, introduce la famosa calandra «Singleframe» e compie un balzo in avanti spettacolare in termini di finiture interne e tecnologia di bordo (sistema MMI). Disponibile in versione berlina e station wagon (Avant), oltre che in versione crossover (Allroad), ha subito un restyling (facelift) alla fine del 2008. Se la sua qualità costruttiva invecchia eccezionalmente bene dal punto di vista estetico, questa generazione ha inaugurato motorizzazioni a iniezione diretta (FSI/TFSI) e architetture complesse (catene di distribuzione nella parte posteriore dei motori V6/V8) che rendono la sua manutenzione costosa oggi. Voto complessiv
L'Audi A6 C6 è una superba stradista che oggi paga il prezzo delle sue innovazioni tecnologiche. Per quanto riguarda i motori a benzina, il bilancio è contrastato: i V6 aspirati (2.4, 2.8, 3.2) e i V8 sono veri e propri nidi di problemi finanziari a causa delle loro catene di distribuzione posizionate lato cambio. Se cercate un motore a benzina, il 3.0 TFSI (compressore) apparso con il restyling è di gran lunga la scelta migliore, combinando prestazioni di alto livello e solida affidabilità meccanica. Il 2.0 TFSI rimane un'alternativa economica corretta. Evitate assolutamente i modelli equipaggiati con il cambio Multitronic e privilegiate le versioni Quattro (Tiptronic). Uno storico di manutenzione trasparente è non negoziabile.