L'Audi A6 di terza generazione (nome in codice C6 / 4F) ha segnato una svolta importante per il marchio dei quattro anelli. Disegnata sotto la direzione di Walter de Silva, ha introdotto la calandra Singleframe e il sistema di infotainment MMI. Disponibile in berlina, station wagon (Avant) e crossover (Allroad), si è imposta come un riferimento imprescindibile tra le grandi stradiste grazie alle sue finiture interne eccezionali e al suo comfort autostradale. Evoluzione maggiore: Il restyling (Facelift) di fine 2008 ha portato luci diurne a LED, regolazioni del telaio ottimizzate, un aggiornamento del MMI (3G), ma soprattutto una cruciale riprogettazione delle motorizzazioni. È in questo momento che il capriccioso 2.0 TDI a iniettori-pompa è stato sostituito dalla tecnologia common rail, tr
L'Audi A6 C6 è una formidabile macchina per macinare chilometri, ma non tollera l'approssimazione in termini di manutenzione. Il verdetto è chiaro: privilegiate imperativamente un modello restyling (a partire da fine 2008). Se cercate l'economia, il 2.0 TDI 170CV (Common Rail) con cambio manuale è la scelta più razionale e affidabile. Se desiderate l'esperienza premium completa, optate per un 3.0 TDI 240CV Quattro Tiptronic, a condizione di avere uno storico limpido che dimostri che i tendicatena e il cambio sono stati mantenuti. Assolutamente da evitare: I modelli 2004-2007 equipaggiati con il 2.0 TDI 140CV, così come qualsiasi versione a trazione anteriore equipaggiata con il cambio automatico Multitronic senza un rigoroso libretto di manutenzione.